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    19 OTTOBRE – Tutti i Colori delle Lagune al Parco Del Delta del Po (FE)

    Una passeggiata dedicata alla natura nella ricca biodiversità del Parco del Delta del Po, presso la stazione della Salina di Comacchio. Durante la nostra visita scopriremo la laguna, con le antiche saline i suoi animali, tra cui i fenicotteri rosa. 🤩 Osserveremo i vari aspetti della vita lagunare e i segni degli antichi mestieri legati alle acque e alle diverse forme di pesca. Inizieremo il nostro cammino attraverso la Salina di Comacchio dove percorreremo un sentiero che, localizzato in cima ad un argine sulle saline, permette una splendida vista dall’alto di tutti gli ambienti acquatici e gli animali che li popolano.🤩 La località Foce del Bettolino è sicuramente il miglior luogo per intraprendere un’escursione a piedi nel Parco Del Delta del Po e immergersi nel cuore degli ambienti salmastri, delle saline e delle lagune adriatiche. Tra fenicotteri rosa, uccelli migratori e casolari da pesca, il mix di colori in ogni stagione è assicurato😍 Per qualsiasi comunicazione relativa a modifiche o annullamenti ti avviseremo tramite SMS al numero che hai inserito in fase di prenotazione all’evento.
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    19 OTTOBRE – Incantevole Vista al Lago Calamone e al Monte Ventasso (RE)

    Nel nostro entusiasmante cammino percorreremo il contorno del magnifico Lago Calamone, noto anche come Lago del Ventasso data la sua ubicazione sul versante nord occidentale dell'omonimo monte. Di origine glaciale, il bacino è il maggiore per dimensioni nella Provincia di Reggio Emilia💧 Non sarà solo la vista del lago però a mozzarci il fiato: affronteremo la salita alla vetta che nell’Appennino Reggiano è tra le altre la più panoramica. Una volta raggiunta la meta, dall'alto del Monte Ventasso, con i suoi 1727 m, viste mirabili sulla Valle del Secchia e su tutto l’arco appenninico ci stregheranno tra le energiche raffiche di vento che sulla cima scompiglieranno i nostri capelli.😍 Per qualsiasi comunicazione relativa a modifiche o annullamenti ti avviseremo tramite SMS al numero che hai inserito in fase di prenotazione all’evento.
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    19 OTTOBRE – Un porticato verso il cielo: San Luca (BO)

    Imponente e suggestivo, tra i colli bolognesi svetta il Santuario di San Luca; il maestoso edificio, ultimato nel 1674, domina Bologna dal Colle della Guardia.😎 Lo raggiungeremo secondo il più “classico” dei cammini, risalendo i 489 scalini e gli oltre 600 archi, all’ombra di un porticato unico al mondo, data la sua lunghezza di quasi quattro chilometri.😍 Seguendo un panoramico anello, rientreremo al punto di partenza attraversando i parchi che, ai margini del centro storico, risalgono la prima collina, permettendoci di esplorare ambienti e atmosfere veramente peculiari: tra ville storiche, giardini all’italiana ed ex-coltivi, arriveremo passo dopo passo alla meravigliosa vista dell’affascinante panorama della città. Per qualsiasi comunicazione relativa a modifiche o annullamenti ti avviseremo tramite SMS al numero che hai inserito in fase di prenotazione all’evento.
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    20 OTTOBRE – La Valle del Brasimone: Panorami Mozzafiato e Antichi Abitati (BO)

    Nella ridente Valle del Brasimone, cammineremo in tutta tranquillità alla scoperta degli incantevoli scorci che tanto la rendono un ambiente speciale. 😎 Risalendola, dopo aver passato il bacino, incroceremo borghi e foreste anticamente abitati, fino ad arrivare sull’Alta Via dei Parchi e il mitico sentiero 00, con i suoi panorami mozzafiato. Faggete e abetaie dominano il panorama, che, in questo angolo d’Appennino risulta aspro e selvaggio. Raggiungeremo quota 1180mt per un selfie panoramico, e, pranzeremo al sacco in un bivacco di montagna, rientrando sulle sponde del lago nel primo pomeriggio. Una camminata semplice ma estremamente affascinante: non dimenticare la macchina fotografica!😍 Per qualsiasi comunicazione relativa a modifiche o annullamenti ti avviseremo tramite SMS al numero che hai inserito in fase di prenotazione all’evento.
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    26 OTTOBRE – Monte Adone e Contrafforte Pliocenico: Un Viaggio nel Tempo (BO)

    Nell’alta collina bolognese, sorge un luogo pieno di fascino: il Parco del Contrafforte Pliocenico. A impreziosire la riserva naturale geologica estremamente suggestiva, il fatto che milioni di anni fa queste terre fossero interamente sommerse dal mare e che siano oggi attraversate da uno dei cammini più noti dello Stivale, la Via degli Dei.😍 Tra torrioni di arenaria, sabbie dorate e pendii soleggiati popolati da colorate piante mediterranee, proprio ai piedi del parco si svilupperà il nostro trekking selvaggio; tutt’attorno ci accoglieranno i verdi e fitti boschi appenninici e i sabbiosi e tormentati calanchi. Sullo sfondo, in lontananza, ammireremo la vena del gesso con le sue formazioni carsiche e le sue grotte. Il Contrafforte, è una lunga dorsale di falesie di gialla arenaria che nasconde, a coloro che osservano i bastioni di roccia dal basso senza intraprendere il trekking, magnifici scorci sulle ripide pareti, attraverso i piccoli canyon e i micro orti botanici di piante mediterranee; la limitata accessibilità di alcuni settori della riserva ha consentito inoltre la conservazione di flora e fauna rara.🤩 Partiremo in direzione della cima di Monte Adone, dove ci fermeremo per ristorarci nel medio Appennino Bolognese, per poi scendere verso il paesino di Brento. L’itinerario ci offrirà ampi panorami e interessanti aspetti naturalistici e storici ed è la via più diretta per raggiungere la cima più elevata del Contrafforte Pliocenico; dalla cima la vista è incredibile e appaga anche gli animi più esigenti.🌈 Un’esperienza profondamente naturalistica e diversificata alla scoperta di ambienti aspri e selvaggi che ci entusiasmeranno ad ogni sguardo.😍 Per qualsiasi comunicazione relativa a modifiche o annullamenti ti avviseremo tramite SMS al numero che hai inserito in fase di prenotazione all’evento.
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    26 OTTOBRE – Castelvetro, il Borgo Etrusco tra le Colline del Grasparossa (MO)

    Tra le Terre di Castelli, una in particolare sarà la splendida tappa che andremo a raggiungere oggi: Castelvetro di Modena.😍 In un ambiente in cui le colline preappenniniche dominano la scena, questo delicato antico borgo è adornato da filari di vigneti. Ancora più incantevoli macchiate dei colori dell’autunno, queste vaste distese creano un contrasto accattivante con il panorama circostante: la piacevole combinazione fa risaltare tutta la bellezza di una cittadina di origine etrusca perfettamente recuperata nel suo fascino originario.😎 Il suo castello medievale datato intorno all’anno Mille è stato la dimora di importanti personaggi storici, tra cui la famosa Matilde di Canossa, la donna che l’imperatore Enrico V incoronò Vice Regina d’Italia. Famosa per la produzione di uno squisito vino, il Lambrusco Grasparossa, la zona è inserita in un contesto che si presta a rilassanti attimi di pausa dalla frenesia della settimana; proprio per questo è tanto apprezzata come meta turistica.🤩 Nell’aria frizzantina del primo periodo d’autunno, con i sensi risvegliati dai profumi di un periodo tanto magico, passeggeremo sulle dolci colline di Castelvetro in un giro ad anello che ci condurrà anche nei pressi dell’oratorio di San Michele, un diamante di arte romanica. In provincia di Modena, un’occasione da cogliere al volo per un viaggio tra le calde sfumature d’autunno.🍁 Per qualsiasi comunicazione relativa a modifiche o annullamenti ti avviseremo tramite SMS al numero che hai inserito in fase di prenotazione all’evento.
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    27 OTTOBRE – Il Delta del Po: Tra Foreste Pluviali e Fenicotteri Rosa (RA)

    Cosa più dei fenicotteri richiama un clima di vacanza? 🤩 Leggiadri e filiformi, sono simbolo di positività e indipendenza e di certo con il loro colore rosa acceso non possono passare inosservati. Non serve fare la valigia e partire per le Bahamas per poterli osservare! In questo trekking naturalistico tra le aree salmastre della provincia di Ravenna, tra immense pinete, macchia mediterranea e lecceti, percorreremo un anello all’interno della foresta allagata di Punta Alberete. Si tratta di un habitat molto suggestivo grazie all'alternarsi di ambienti di bosco più o meno inondato, praterie sommerse, spazi aperti, splendide ninfee e fauna tipica di ambienti palustri. Da qui la nostra esplorazione naturalistica continuerà all’interno della grande laguna salmastra denominata Pialassa della Baiona, l’habitat ideale dei fenicotteri rosa.😍 Questo ambiente in autunno assume colorazioni violacee rosa e rosso porpora, che contrastano con i colori tenui e delicati delle piume dei fenicotteri.😍 L’area è inoltre caratterizzata da un sentiero rialzato con passerelle, segnaletica della flora tipica e da osservatori schermati che permettono una vista di favore. All’interno di queste foreste abitano animali unici tipici delle foreste mediterranee: la testuggine terrestre di Hermann, istrici e numerosi picchi che scavando cavità nei tronchi degli alberi offrono nidi naturali a varie specie di rapaci notturni. Un trekking all’insegna della natura, che ci darà l’illusione di trovarci in una foresta pluviale. Per qualsiasi comunicazione relativa a modifiche o annullamenti ti avviseremo tramite SMS al numero che hai inserito in fase di prenotazione all’evento.
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    27 OTTOBRE – La Vista Del Paradiso: sul Filo di Crinale del Monte Cimone (MO)

    Attraverso l'Alta Via dei Parchi, lungo un piacevole tratto di cresta del crinale, solcheremo l’ineguagliabile Vista del Paradiso pronto a stupirci con la sua bellezza. Cosa più del vibrante colore e dell’aroma unico dei frutti di bosco, evoca la montagna?😍 Ecco, in questa nostra esperienza saremo circondati dai mirtilli! Di fronte a noi si staglierà l’imponente Monte Cimone; qui saremo rapiti da variopinte mirtillaie le cui foglie si tingono di una particolare tonalità di rosso, dandoci l’illusione di trovarci di fronte a lingue di fuoco.🔥 Vedremo tutto il crinale dell’Appennino tosco-emiliano, dal Corno alle Scale al Cimone, al Libro Aperto, all’Abetone e alla Val di Luce. Se fortunati, potremo scorgere da una parte il mare della Versilia all’orizzonte e dall’altra avremo la vista della Pianura Padana, fino a Verona e alle Prealpi, al Monte Rosa e alle Dolomiti😍 Scenderemo infine percorrendo un piacevole sentiero che attraverso il bosco ci ricondurrà estasiati al nostro punto di partenza. Per qualsiasi comunicazione relativa a modifiche o annullamenti ti avviseremo tramite SMS al numero che hai inserito in fase di prenotazione all’evento.
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    1 NOVEMBRE – Le Incredibili Mummie di Roccapelago: Una Giornata Alternativa Nel Modenese (MO)

    Siete pronti a passare una giornata diversa dal solito? Se anche voi almeno una volta avete voluto sentirvi come nel film Una Notte Al Museo, quest’uscita fa al caso vostro. Oggi vi potrete sentire in un’atmosfera che ricorda l’Egitto, a due passi da Modena, in un incontro ravvicinato con delle vere e proprie mummie.😎 Proprio così, non è solo il Cairo ad ospitare queste particolarità! Paesino vicino a Pievepelago, Roccapelago ospita un gioiello inaspettato: il Museo delle Mummie. É proprio nei piccoli posti che si nascondono le storie più grandi. Ritrovate nella Chiesa della Conversione di San Paolo Apostolo, nei locali di quella che in passato era una parte dell’antica roccaforte medievale di uno dei più potenti signori di Frignano, Obizzo da Montegarullo, le mummie che vedremo sono frutto della conservazione naturale di parte della comunità sepolta tra la seconda metà del ‘500 e il ‘700. Scoperte in seguito ai lavori di ristrutturazione della chiesa, sono state portate alla luce 7 tombe contenenti oltre 100 corpi, in una sepoltura multipla che per i numeri lascia senza parole.😳 Tra gioielli, accessori per capelli e utensili, osserveremo elementi che come pezzi di un puzzle daranno vita ad uno scorcio della storia della zona che potremo così vivere in prima persona. Disposti in origine in una sorta di piramide umana, i corpi avvolti in tessuti e unguenti profumati hanno contribuito a rendere possibile la conservazione dei loro resti e in alcuni casi perfino degli abiti sepolcrali. Proprio da questo dettaglio fondamentale, gli archeologi sono potuti risalire all’identikit dei loro proprietari: in questi caso è proprio l’abito a fare il monaco!🤩 Dopo un viaggio a ritroso nel tempo per visitare la più importante scoperta archeologica del secolo in Alto Appennino Modenese, proseguiremo fino a percorrere antichi sentieri e strade di comunicazione ducale. Tra queste ci ospiterà anche la via Vandelli che ci condurrà alla volta del “vulcanico” Sasso Tignoso, una sezione di crosta oceanica dalla forme contorte. Ripercorreremo infine la storia della roccaforte sul Pelago anche con la visita al museo di Obizzo di Montegarullo, il signore locale , che tenne testa agli Estensi e al Granducato di Lucca sul finire del XIV secolo. Una giornata alternativa nel modenese che non ti aspettavi.😎 Per qualsiasi comunicazione relativa a modifiche o annullamenti ti avviseremo tramite SMS al numero che hai inserito in fase di prenotazione all’evento.
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    2 NOVEMBRE – La Via degli Dei: Una Giornata Camminando Nella Storia (BO)

    La Via degli Dei è il cammino che collega Piazza Maggiore a Bologna con Piazza della Signoria a Firenze: 130 chilometri fra la natura dell'Appennino Tosco-Emiliano e la sua storia lungo il corso del tempo e i secoli. Noi percorreremo circa 10 km di questo meraviglioso percorso tra i monti dell' Appennino. Un'escursione semplice, alla portata di tutti; studiata appositamente, per trovare relax e scoprire bellezze che non ti aspetti. La Via degli Dei, oramai è conosciutissima in tutto il mondo, ma, la proposta che vi faremo, è riservata a coloro che vogliono scavare nella storia di quei posti! Armati di scarponi, ripercorreremo alcuni selciati dell'antica Flaminia Militare e ne scopriremo i segreti, proprio come successe ai due scopritori: Franco Santi e Cesare Agostini. Ogni tappa della Via degli dei è ricca di storia, di natura, di cultura e di enogastronomia, quattro parole che raccontano il nostro Paese. Per qualsiasi comunicazione relativa a modifiche o annullamenti ti avviseremo tramite SMS al numero che hai inserito in fase di prenotazione all’evento.
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    3 NOVEMBRE – Il Diavolo e l’Acquasanta: dal Ponte d’Ercole alla Sacra Fonte di Brandola (MO)

    In un percorso naturalistico contornato da fitta vegetazione cammineremo tra le leggende: dal Ponte del Diavolo al Fungo. fino alla sacra fonte di Brandola.😎 Tra Lama Mocogno e Pavullo, l’Appennino Modenese cela un enigma naturale assolutamente inspiegabile: il Ponte del Diavolo.😈 Conosciuto anche come Ponte d’Ercole, il monolite alto 3 metri e lungo oltre 33 è avvolto da un alone di mistero. Tanto enorme, sembrerebbe poter essere stato spostato e messo lì solamente da un gigante. La leggenda vuole che un contadino che viveva nella zona più bassa del monte dovesse ogni giorno percorrere uno stancante tragitto per evitare di attraversare un fiume tortuoso. Spossato dalla costante fatica fece un patto con il diavolo: gli propose la sua anima affinché il signore delle tenebre costruisse un ponte per alleviare le sue fatiche. Satana accettò e salì fino in cima alla montagna per prendere il monolite, ma, distratto dalle melodie di una sabba di streghe e persa la cognizione del tempo, dovette scappare al sorgere del sole, lasciando il ponte dove si trova oggi. La roccia modificata dall’imperterrito lavorio degli agenti naturali ha assunto questo caratteristico aspetto e permette oggi di essere percorsa nella sua lunghezza, ma attenzione!❌ Secondo la credenza popolare chiunque si affacci al di sotto della passerella potrebbe evocare il Diavolo in qualsiasi momento. Dal ponte ci sposteremo fino al Fungo, un’altra particolare formazione genuina che sembra invece essere stata scolpita a mano. Raggiungeremo poi la fonte miracolosa, un luogo che nei Bagni di Brandola, risale a ben prima degli Etruschi. Fonte di acqua per antiche credenze e riti pagani, è considerata magica per un episodio curioso.🤩 Gli abitanti della zona notarono che nel corso di un’epidemia che colpì le loro mandrie, i bovini guarivano abbeverandosi alla sorgente; analizzata dal medico Michele Savonarola che ne parlò in un suo trattato, da lì venne utilizzata anche per la cura dei pazienti di Bartolomeo Accursini che ne avrebbe elencato innumerevoli benefici. Visiteremo infine l’antico borgo che nella Val Rossena ospita quest’incredibile sorgente: Brandola. Tra misteri e curiosità, la nostra passeggiata nella natura si tingerà di un’aura tutta nuova che non potrà non farci dubitare: leggenda o realtà?🤔 Per qualsiasi comunicazione relativa a modifiche o annullamenti ti avviseremo tramite SMS al numero che hai inserito in fase di prenotazione all’evento.
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    3 NOVEMBRE – In Val Quaderna tra le Dolci Colline di Villa Malvezzi (BO)

    La Val Quaderna è un comprensorio di dolci crinali, vallecole di argilla e calanchi ricoperte da fiori selvatici, tra cui la Sulla che con la sua caratteristica sfumatura di colore viola colora l’ambiente insieme alle ginestre gialle, ai campi di grano e a frutteti, oliveti e vigneti. L’area confina con il Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi della Badessa, un incredibile geosito di importanza europea.😎 Oltre allo splendido contesto naturale in cui ci addentreremo, ci affascinerà anche una dimora unica nel suo genere; l’edificio rinascimentale e rococò della nobile famiglia bolognese Malvezzi, che in passato deteneva ampissimi possedimenti sia in collina sia in pianura, le cosiddette “terre fuori porta”. Partiremo in direzione del crinale posto sulla sommità di un calanco e proseguiremo fino a giungere alla chiesetta diroccata di Settefonti: una passeggiata mozzafiato. Seguirà una splendida sosta ai margini di un campo di grano dove nidificano i gruccioni, uccelli di provenienza africana dai mille colori.✨ Dall’Africa fino a qui? Questi misteriosi uccelli migratori tipici delle regioni calde e soleggiate, scelgono questi luoghi per nidificare tra dossi e i cumuli di argilla dando vita a incredibili opere. Continueremo poi lungo la cresta del calanco, e in discesa fin giù nel fondovalle, tra capanne di pastori ancora dediti alla pastorizia semibrada e alla transumanza, in boschi lussureggianti e radure. Prima di concludere il nostro trekking, raggiungeremo finalmente l’esterno della splendida tenuta estiva e dimora rinascimentale, Villa Malvezzi, ancora oggi completamente circondata da campi, sinuose colline e piante mediterranee. Un capolavoro di architettura in un capolavoro di natura per la migliore doppietta che possiate immaginare.😍 Per qualsiasi comunicazione relativa a modifiche o annullamenti ti avviseremo tramite SMS al numero che hai inserito in fase di prenotazione all’evento.
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