🎃 Halloween nella Tuscia: Tre Giorni in Un Piccolo Mondo dal Fascino Senza Tempo 🎃

Partenze concluse
Questo viaggio non è più prenotabile.
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Via Santa Maria della Grotticella, 2/B, 01100 Viterbo VT, Italia
Recensioni dei partecipanti
4,0 su 5 · 1 recensione
Un viaggio in territori ricchi di cultura e storia, immersi in scenari da scoprire senza fretta e passeggiando lentamente in compagnia di nuovi amici.Tuscia, termine utilizzato dai Latini per indicare la Terra degli Etruschi, è una regione al confine tra Lazio e Toscana. Lontana dal turismo di massa, la Tuscia è una terra antica, colma d'arte, di siti archeologici e di paesaggi naturali molto suggestivi. Questo territorio è da sempre generoso con i suoi visitatori, non solo per gli scorci che sa offrire e per l'unicità dei suoi borghi, ma anche per una tradizione culinaria ricca di amore e alimenti tipici: nocciole, castagne, olio, vino... queste sono solo alcune delle prelibatezze che vengono abitualmente prodotte in queste ridenti terre. 1° GIORNO: VITERBO Arrivo a Viterbo ed incontro del gruppo presso l’hotel. Nel pomeriggio ci troveremo con la guida e visiteremo la cosiddetta “Città dei Papi”, in particolare San Pellegrino che è il quartiere medievale più caratteristico e conservato d’Italia, un vero gioiello di contrada duecentesca. Cena libera nel centro storico di Viterbo e pernottamento presso l’hotel. 2° GIORNO: TARQUINIA, TUSCANIA Prima colazione in hotel. In mattinata partenza in direzione di Tarquinia, incontro con la guida e visita guidata di questa splendida città da sempre emblema della civiltà etrusca, di cui fu uno dei centri più importanti e vivaci. Pranzo libero lungo il percorso. Nel pomeriggio trasferimento al borgo di Tuscania, cittadina d'arte immersa nel verde della campagna maremmana, il cui centro storico è un incalzante alternarsi di chiese, fontane e palazzi che ricordano il periodo medievale e rinascimentale. Rientro in hotel per il pernottamento. 3° GIORNO: CIVITA DI BAGNOREGIO Prima colazione e partenza per Bagnoregio; arrivati al paese, trasferimento verso la cittadina di Civita. Visita del borgo di Civita, soprannominata “la città che muore”, per via dei franamenti delle pareti di tufo sulle quali è arroccata; questo fenomeno, inoltre, ha portato ad un continuo ed inesorabile declino demografico. La cittadina, oggi abitata solamente da 10 persone, custodisce gelosamente culture, tradizioni secolari e magiche prospettive della Valle dei Calanchi. Pranzo libero e rientro nel pomeriggio.