Dal 1981 ad oggi la Grecia ha iscritto all’interno del patrimonio universale dell’UNESCO ben 18 siti differenti. Questo la rende una delle nazioni a più alta concentrazione di siti in tutta Europa: dall’ acropoli di Atene al tempio di Apollo Epikourios, passando poi per il Partenone di Atene alla città vecchia di Corfù, il territorio della Grecia offre tantissimi luoghi da visitare per quanto possibile, tale è la bellezza del patrimonio.
Quali sono quelli da non perdere per nessun motivo al mondo? Per cercare di venire incontro a chi si fa domande come queste oggi UNESCO. Consigliamo di soffermarsi solo sui più importanti.
I monasteri di Daphni, Ossios Loukas e Nea Moni
Tra i patrimoni UNESCO della Grecia è impossibile soprassedere su tre monasteri: quelli di Daphi, Ossios Loukas e Nea Moni. Le motivazioni sono molto semplici: questi 3 monasteri sono il perfetto esempio di come si sia sviluppata l’architettura religioso durante il periodo centrale bizantino.
Il monaster di Daphni si trova ad una decina di chilometri da Atene ed è stato costruito per la prima volta durante il sesto secolo dopo cristo per cristianizzare l’area.
Il monastero di Ossios Loukas invece si trova a Distomo, non distante da Delfi e custodisce la tomba con le spoglie dell’eremita San Loukas. Il monastero di Nea Mori, invece, si trova sull’isola di Chio ed è il più grezzo tra i vari monasteri nonostante la sua costruzione durante il corso dell’undicesimo secolo; di sicuro tra i più belli siti UNESCO Grecia sul territorio.
