Un bagno sonoro prevede la totale immersione di un individuo in un’atmosfera fatta interamente di suoni. Si tratta di una forma particolare di meditazione che utilizza le frequenze sonore per raggiungere uno stato di rilassamento e distensione elevati.
Partecipare a un’attività del genere è consigliato. Chi sta attraversando momenti difficili, di crisi, ansia e stress, in questi momenti ha a disposizione del tempo in cui mettere da parte le preoccupazioni e uscirne rigenerato.
Alla base di un bagno di questo tipo vi è una legge della fisica, quella della “risonanza”. Le vibrazioni sonore sono in grado di generare delle onde che si diffondono in un ambiente circostante più ampio. Ciò accadrebbe anche alla mente e al corpo umano, se stimolate in modo adeguato.
Il suono, medicina interiore
Alcune ricerche hanno confermato che la musica ha dei benefici sulla salute mentale e fisica, specie a livello del sistema nervoso e della riduzione di ansie e stress quotidiano.
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Da sempre il suono ha un impiego curativo, a fianco della medicina tradizionale.
La storia della musica come cura dell’anima è millenaria. La praticavano i popoli nativi dell’Australia e delle Americhe, gli antichi egizi, e i monaci tibetani. È alla loro cultura meditativa che si deve l’utilizzo delle campane tibetane.
La musicoterapia è oggi è un’oasi naturale ricca di cascate e corsi d’acqua. Si trova vicino a Fumane, in Lessinia.
Chiamata anche Valle dei Torrenti, l’area è attraversata da tanti rigagnoli e corsi d’acqua che confluiscono in uno più ampio, il Progno di Negrar. La caratteristica più nota di di questo fiume è che, durante tutto l’anno, raramente va in secca.
Questa vallata è ricca di fauna selvatica, boschi, cascate e formazioni di roccia naturali. Tra questi si fanno spazio non solo i torrenti di cui abbiamo già parlato ma anche dei rivoletti che scavano dei canyon nelle pareti rocciose.
La Valle dei Progni è inoltre ricca di reperti e siti archeologici di era preistorica, di fondamentale importanza per la zona.
È attraversata da un sentiero percorribile a piedi, il Sentiero del Progno, dotato di passerella con corrimano e scalette.
Il percorso, di media difficoltà, inizia a Molina, frazione di Valpolicella che ospita il Parco delle Cascate, e finisce a Mondrago, contrada che prende il nome del corso d’acqua che lo attraversa, il Rio Mondrago. Qui troviamo il Parco della Val Sorda, che si presta a diversi itinerari di trekking di difficoltà medio-alta e dove è possibile attraversare un ponte tibetano, per provare l’ebbrezza di star sospesi nell’aria.
In virtù della sua storia e della sua conformazione geo-fisica, e soprattutto perché è un territorio ricco di fonti d’acqua, la Valle dei Progni è un luogo che si presta a un bagno sonoro nella natura.


Essendo particolarmente silenziosa, nella Valle il suono dell’acqua che scorre regna armonioso e sovrano su ogni altro elemento. Così ci si immerge in un’atmosfera estremamente pacifica e rigenerante.
Si può meditare anche durante la camminata lungo il sentiero, godendo dell’isolamento totale e immersi tra i suoni della natura, sino a poi fermarsi e fare il bagno sonoro vero e proprio, tra i gong e le campane tibetane che portano a uno stadio contemplativo ancor più profondo.
Gli effetti di riduzione dello stress e di riequilibro energetico, in questo modo, saranno ancor più vigorosi.
Se ti interessano gli eventi dedicati alla meditazione e allo yoga, sali a bordo: Meeters ha a cuore il benessere mentale, come quello fisico, di tutti.

