Con l’arrivo di febbraio e San Valentino in molti odieranno il moltiplicarsi di cuori, cioccolatini e frasi sdolcinate. Non tanto per assenza di romanticismo, ma per l’antipatia verso la tradizione dedicata solo agli innamorati. Negli ultimi anni, però, i single hanno avuto la loro rivincita: è nata infatti la Festa dei Single (o Singles day), dedicata proprio a loro. Ma vediamo meglio in cosa consiste e cosa fare quel giorno, il 15 febbraio.
Perché San Faustino è la festa dei single? Il rapporto con San Valentino
La festa di San Faustino, così come quella di San Valentino, ha sicuramente le sue origini nella tradizione della chiesa cattolica. Per quanto riguarda la festa degli innamorati, questa ha origine nella cristianizzazione dei riti per la fertilità.
Nel caso della festa dei single, in realtà, c’è molta meno storia da raccontare. San Faustino e Giovita sono i patroni della diocesi di Brescia, e il motivo per cui la loro giornata viene considerata il Singles day sta proprio nel fatto che viene dopo San Valentino.
Alcuni, però, dicono anche che il latino faustus (che significa propizio e da cui deriva il nome di Faustino) sia un portafortuna per coloro che cercano una persona di cui innamorarsi, e questa sia una delle origini della celebrazione.
Altri affermano che Faustino fosse solito aiutare le donne a trovar marito, e per questo venisse visto come una sorta di “Cupido” cristiano, protettore e patrono di coloro che cercano l’anima gemella.

La festa dei single è un momento per celebrare sé stessi e il proprio percorso, anche in compagnia!Cosa fare per la festa dei single quest’anno?
Detto ciò, indifferentemente del legame tra santo e capire in che modo cambiare la tua vita.
