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Equinozio di primavera: cos’è e come viene festeggiato nel mondo

Anche se quest’anno il gelo invernale sembra essersi artigliato al nostro paese e non avere intenzione di lasciarlo molto presto, la primavera è alle porte. Ve ne sarete accorti dalle …

Simone Alvaro Segatori · · · 5 min

Equinozio di primavera
Equinozio di primavera

Anche se quest’anno il gelo invernale sembra essersi artigliato al nostro paese e non avere intenzione di lasciarlo molto presto, la primavera è alle porte. Ve ne sarete accorti dalle giornate che si fanno più lunghe, dal verdeggiare e dal rifiorire delle piante, così come dalla comparsa delle prime timide rondini. L’equinozio di primavera si avvicina, ma cosa rappresenta davvero questa data? Dove affonda le sue radici questa ricorrenza? È la stessa per tutto il mondo? Scopriamolo e vediamo i modi per festeggiare l’arrivo della bella stagione!

Equinozio di primavera: cos’è

Gli equinozi e i solstizi definiscono il cambiamento e il passaggio delle stagioni. L’equinozio in particolare si verifica quando il sole si trova perpendicolare all’equatore (la linea immaginaria che passando per i due poli divide a metà la Terra). L’asse di rotazione terrestre non è infatti regolare, ma inclinata, e due sole volte l’anno, in occasione appunto degli equinozi, questo è perpendicolare alla direzione dei raggi solari. In queste due date, quindi, la durate delle ore diurne è uguale alla durata di quelle notturne.

equinozio di primaveraequinozio di primavera

Gli equinozi sono appunto due. Quello che sancisce l’inizio della primavera si verifica tra il 20 e il 21 marzo, mentre quello che dà avvio all’autunno tra il 22 e il 23 settembre.

Equinozio e solstizio non sono sinonimi ma indicano due fenomeni differenti. Durante i solstizi, infatti, il sole raggiunge il suo punto più alto e quello più basso rispetto all’orizzonte. Nel primo caso, durante il solstizio d’estate (tra il 20 e il 21 giugno ) assistiamo al giorno più lungo dell’anno e quindi godiamo di più luce solare. Nel secondo caso, in occasione del solstizio d’inverno (tra il 21 e il 22 dicembre) abbiamo la giornata più corta e quindi meno luminosa dell’anno.

Le date dei solstizi e degli equinozi vengono convenzionalmente fatte cadere il 21 del mese corrispondente, ma queste possono variare ogni anno di un giorno. Questo perché il nostro calendario è suddiviso in 365 giorni, ma per compiere il moto di rivoluzione la Terra impiega precisamente 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi. Ecco perché la data varia e insieme ad essa varia anche l’orario in cui il sole si troverà allo zenit rispetto all’equatore.

Non per tutti marzo significa primavera

equinozio di primaveraequinozio di primavera

C’è da fare infine un’ulteriore precisazione. La Terra è infatti divisa in due emisferi. L’emisfero boreale è il nostro, che raggruppa l’Europa, l’Asia, l’America settentrionale e l’Africa settentrionale e centrale. L’emisfero australe comprende invece parte dell’America e dell’Africa meridionale, il Sud-est asiatico, l’Oceania e l’Antartide.

In queste due parti del mondo gli equinozi e i solstizi si verificano per entrambi una sola volta l’anno, ma in date diverse. L’emisfero boreale celebra per esempio il passaggio dall’inverno alla primavera durante l’equinozio di marzo, proprio mentre l’emisfero australe assiste al mutamento dell’estate in autunno.

Perché si festeggia l’equinozio di primavera? Tante tradizioni per una sola festa

equinozio di primavera stonehengeequinozio di primavera stonehenge

La storia dell’uomo è sempre stata strettamente legata e scandita dal passaggio delle stagioni, che determinava anche il mutare delle sue abitudini quotidiane. Ciò è dipeso soprattutto dalla attività agricola, principale sostentamento dell’uomo nelle epoche antiche, ma anche dalle tradizioni religiose che da sempre hanno associato a queste date le proprie festività principali.

La primavera in particolare è sempre stata accolta con gioia in quanto prelude all’inizio della bella stagione e alla rinascita della natura, il trionfo della vita sulla morte. Ancora oggi in tutto il mondo vengono celebrati festival ed eventi in occasione del ritorno della primavera.

Gli equinozi e i solstizi in quanto tali erano celebrati soprattutto nelle religioni pagane, legate appunto al culto della natura. Il luogo di culto pagano per eccellenza è il complesso di megaliti di Stonehenge in Inghilterra. Ancora oggi. Non ci sono quindi vere e proprie celebrazioni dell’equinozio in sé, ma questa data potrebbe essere la giusta occasione per una gita fuori porta o un’escursione. Potete dare uno sguardo ai nostri eventi organizzati per la primavera e per Pasqua.

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