Gli itinerari per delle escursioni in Val di Sole sono tanti e adatti a ogni genere di turista e appassionato di trekking. Si tratta di un modo piacevole e divertente per tenersi in forma e scoprire le straordinarie bellezze che questo luogo riserva ai suoi visitatori.
Situata nella parte nord-occidentale del Trentino, la Val di Sole è uno dei posti più frequentati da chi ama la montagna e la Natura. Ogni anno, soprattutto d’estate, si riempie di turisti in cerca di un po’ di refrigerio e a caccia di relax e tranquillità.
Una passeggiata tra i sentieri e i boschi della Val di Sole è un modo per riscoprire il proprio rapporto con l’ambiente e ammirare scorci e paesaggi mozzafiato. In tutte le stagioni dell’anno, qui si possono trascorrere giorni ricchi di fascino e suggestione, godendo lo spettacolo offerto dalla fiorente flora caratterizzata dalla massiccia presenza di ciliegi, larici e faggi.
Partecipare a delle escursioni in Val di Sole significa immergersi in una Natura ancora selvaggia e incontaminata e percorrere sentieri adatti anche alle famiglie con bambini e che riservano spettacoli unici e che saranno un vero nutrimento per gli occhi.
Escursioni in Val di Sole: il Castello di Caldes
La Val di Sole offre tanto a chi ama le passeggiate e le escursioni. Tra sentieri e piste ciclabili, infatti, i percorsi sono molteplici e offrono luoghi e scenari davvero suggestivi, perfetti per una gita in giornata.
Tra le più gettonate escursioni in Val di Sole, c’è, sicuramente, il Castello di Caldes. Situato proprio all’imbocco della valle, l’edificio si affaccia direttamente sul torrente Noce. Nella sua maestosità, domina il piccolo paese di Caldes ed è sede del Museo Castello del Buonconsiglio, testimonianza dell’incontro tra le diverse culture veneta, tedesca e lombarda.
Costruito tra il 1230 e il 1235, secondo alcune leggende questo castello fu il luogo di prigionia di Olinda, una giovane donna che molti identificano nella contessa Maria Elisabetta Thun. La vicenda racconta che ella venne rinchiusa dal padre Rodemondo, intenzionato a impedirne il matrimonio con Arunte, il menestrello di corte. Rinchiusa e lontana dal suo innamorato, Olinda soffrì talmente tanto da morire d’amore.
Dopo essere stato usato per controllare la Val di Sole e prevenire gli attacchi nemici, oggi il Castello è di proprietà della Provincia Autonoma di Trento. Dopo diversi interventi di restauro, viene utilizzo to come esclusiva location per esposizioni e avvenimenti culturali.
Particolarmente affascinanti i suoi interni, caratterizzati da soffitti a volta, rivestimenti lignei e sale affrescate. Inoltre, meritano una visita la stanza del conte e il salone da ballo, luoghi dove ancora si respira la storia e il fascino del castello.
Le trincee e la “Guerra Bianca”
La Val di Sole è stata teatro della Prima Guerra Mondiale. Ancora oggie partecipa a uno degli eventi organizzati. Scoprirai un nuovo modo per divertirti e fare amicizia.


