La Fioritura a Castelluccio di Norcia è uno degli spettacoli naturali più affascinanti e suggestivi che ci regala, ogni anno, questa zona dell’Umbria.
Castelluccio è un borgo meraviglioso che si trova a circa 30 chilometri da Norcia. Viene chiamato anche “Il tetto dell’Umbria” o “Piccolo Tibet”, grazie alla sua posizione che spicca in cima a un colle alto oltre 1.400 metri, sui Monti Sibillini.
Oltre per il suo fascino storico, oggi Castelluccio di Norcia è famoso in tutta Italia per la splendida e spettacolare fioritura. Essa avviene in tarda Primavera (tra la fine di maggio e gli inizi di luglio) sulla cosiddetta Piana di Castelluccio.
Si tratta di un’area di circa 15 chilometri quadrati e costituita da tre zone pianeggianti, ovvero Pian Grande, Pian Piccolo e Pian Perduto. Qui, tutti gli anni, fioriscono contemporaneamente una serie di piante che regalano uno spettacolo unico di colori e sfumature.
Dai fiori delle lenticchie ai fiordalisi, dalle genziane alle margherite, fino ai narcisi e ai papaveri, contribuiscono a trasformare la distesa in un’esplosione di colori degna di un’opera d’arte pittorica.
Castelluccio di Norcia: un po’ di storia
Prima di assumere il nome attuale, Castelluccio di Norcia si è anche chiamato Castello dei Senari e Castel di Monte Precino. Quello che oggi.
I sentieri, infatti, sono tantissimi. Tra questi, uno dei più semplici e battuti dagli appassionati è quello che porta al Fosso dei Mergani, dove potrete ammirare il cosiddetto “inghiottitoio”.
Si tratta di una fenditura di circa 1 chilometro e mezzo e profonda 20 metri, nella quale confluiscono le acque piovane e quelle derivate dallo scioglimento della neve.


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