Tra la provincia di Bergamo e quella di Brescia, si stende placido il lago d’Iseo. Linea di congiunzione tra i vigneti della Franciacorta e l’accesso alle Alpi Centrali lungo la Valcamonica, questo lago di origine glaciale non è altrettanto famoso quanto i compatrioti laghi di Como e di Garda.
Eppure questo specchio d’acqua è incastonato tra montagne e verdi vallate di una bellezza allo stesso tempo dolce e selvaggia. Sulle sue sponde sorgono borghi e cittadine ricchi di testimonianze di un passato che ci ha lasciato numerose ed interessanti testimonianze.
Il presente, poi, è particolarmente vivace in questo piccolo angolo di mondo tutto da scoprire. Vediamo quindi cosa non perdere in un weekend sul lago d’Iseo!
1. Iseo


La cittadina di Iseo, che da il nome al lago, non può che essere la prima tappa del nostro tour. Con le sue architetture d’impronta medievale, Iseo riesce a riassumere in un delicato equilibrio l’incontro tra il passato e il presente. Accoglie, infatti, sia la vita mondana ed elegante da una parte, sia monumenti storici di grande rilievo dall’altra.
La Pieve di Sant’Andrea è senza dubbio il simbolo della cittadina, grazie all’alto campanile e alla facciata in pietra risalente al 1100 subito riconoscibile. Al suo interno, la chiesa, che sia il trekking, il ciclismo o piuttosto la barca a vela, a voi la scelta!
2. Montisola


Montisola o Monte Isola è una delle attrazioni più visitate del lago d’Iseo, nonché l’isola lacustre più estesa d’Italia. Qualche anno fa il suo nome è diventato famoso a livello mondiale, essendo stata protagonista dell’installazione artistica The Floating Piers di Christo, vistata da oltre un milione e mezzo di persone.
La storia di Montisola tuttavia è ben più antica. Abitata sin dal V secolo d.C. è stata soprattutto la sede di un monastero cluniacense. La vita del luogo è ruotata sino ad oggi su questo lago e in tutta Italia!
