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Perché viaggiare rende felici?

Cos’è quella sensazione di euforia che ci pervade quando prenotiamo una vacanza? Perché ci batte forte il cuore al pensiero di visitare un luogo lontano da casa? E perché non … Leggi →

Sara Fulgheri · · 6 min

Perché viaggiare rende felici?
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Cos’è quella sensazione di euforia che ci pervade quando prenotiamo una vacanza? Perché ci batte forte il cuore al pensiero di visitare un luogo lontano da casa? E perché non ci stufiamo mai di fare nuove esperienze in viaggio , conoscere culture e persone diverse da noi? Insomma, perché viaggiare rende felici?

La scienza ci viene incontro con degli studi che dimostrano che la wanderlust, la voglia di viaggiare spesso considerata una vera e propria sindrome, è reale e anzi va incentivata. Scopriamo perché!

Lo studio della Cornell University condotto da Thomas Gilovich

viaggiare con Thomas Gilovichviaggiare con Thomas GilovichI viaggiatori, tanto quelli saltuari quanto quelli più incalliti, hanno sempre saputo che la gioia del viaggio è qualcosa di unico e impagabile. Gli scienziati però sono voluti risalire alle cause più profonde che scatenano questo tipo di felicità e ne hanno trovato la chiave.

Nel 2019 il docente di psicologia Thomas Gilovich pubblicò lo studio “A wonderful life: experiential consumption and the pursuit of happiness“, risultato di una lunga ricerca condotta su 17.000 persone provenienti da 17 paesi diversi sparsi in tutto il mondo.

Il risultato di questa ricerca non lascia adito a dubbi. Per il 70% degli intervistati spendere il proprio denaro per acquistare delle esperienze come i viaggi è nettamente più gratificante dell’acquisto di qualsiasi altro tipo di oggetto.

Fare shopping, quindi, acquistare dei beni materiali come un capo di abbigliamento o pure una macchina, soddisfa un bisogno al momento dell’acquisto, ma si tratta di una felicità breve e destinata a scomparire in poco tempo.

Un viaggio, invece, rende felici dal momento in cui si inizia ad organizzarlo e si prenota. Una gioia destinata a durare durante il viaggio stesso e persino dopo, per il resto della vita. Queste esperienze infatti cementano nella nostra mente emozioni, ricordi e scenari che ci renderanno sempre felici e orgogliosi alla sola idea.

Il dottor Gilovich e il suo team hanno identificato alcuni motivi per spiegare la cause e gli effetti di questa felicità.

Un viaggio è meglio di un oggetto

Foto di una cartina, un aereo in miniatura e due passaporti che simboleggiano il viaggiareFoto di una cartina, un aereo in miniatura e due passaporti che simboleggiano il viaggiareLa ricerca della Cornell University ha dimostrato come il consumismo la maggior parte delle volte ci renda brevemente felici per poi lasciarci frustrati. Questo è dovuto ad un’abitudine d’acquisto che soddisfa al momento in cui viene speso il denaro per cose a cui ci abituiamo subito.

La realizzazione raggiunta con l’acquisto di una cosa anche bella e utile passa nel momento in cui questa cosa perde il suo carattere di “novità” che ci aveva attratto e resi felici in un primo momento.

Il denaro che ognuno di noi spende per un viaggio invece non ci sembra mai sprecato poiché produce dei bei ricordi, immateriali sì, ma che niente e nessuno ci può rubare o rovinare.

Il viaggio come antidoto allo stress

Foto di una ragazza di spalle che cammina per strada con una valigia in mano, vuole viaggiareFoto di una ragazza di spalle che cammina per strada con una valigia in mano, vuole viaggiareQuante volte vi è capitato di dire o di sentire “avrei proprio bisogno di una vacanza”? Ancora una volta la scienza ci conferma che non si tratta semplicemente di una frase fatta. I viaggi hanno un effetto benefico sul nostro corpo e sulla nostra mente molto importante.

Viaggiare aiuta infatti a prendere una pausa dai problemi quotidiani che ci assillando quando stiamo a casa e a tornare più carichi e sereni. Partire in vacanza riduce notevolmente lo stress, l’ansia e la depressione, come una sorta di terapia attiva.

Viaggiare ci rende persone migliori

Ogni viaggio è sempre un grandissimo banco di prova che ci fa crescere nel frattempo e che ci lascia importanti lezioni di vita. Viaggiare ci rende persone migliori perché amplia la nostra conoscenza del mondo e la nostra cultura personale.

Ogni viaggio è una finestra su persone, stili di vita e abitudini nuove che ci apre gli occhi e soprattutto la mente. Sono delle esperienze che ci portano al di fuori di noi stessi e ci rendono più empatici nei confronti delle altre culture, dei popoli ma anche della natura stessa.

Tutte queste cose concorrono a farci vivere meglio, a conoscerci in modo più profondo e ad essere consapevoli e quindi più inclini a seguire la nostra felicità e a lasciarci dietro chi e cosa ci rende ansiosi e tristi.

Viaggiare migliora la qualità della vita

Foto di una donna che usa il computer seduta su un'amaca in mezzo alle piante che ama viaggiareFoto di una donna che usa il computer seduta su un'amaca in mezzo alle piante che ama viaggiare

Come conseguenza di quello che abbiamo appena detto, i viaggi migliorano in generale la nostra qualità di vita. Chi viaggia ha una mente più creativa e più propensa a vedere le cose in modo diverso.

Mettersi in viaggio soprattutto in solitaria o con persone che non si conoscono sviluppa le doti di problem solving, le abilità organizzative e ci rende più flessibili ad affrontare le sfide del quotidiano.

Trovarci in un paese diverso dal nostro, per esempio, ci obbliga a prendere delle scelte e ad uscire dalla nostra comfort zone per aggirare ostacoli o risolvere problemi imprevisti. Tutto ciò ci dimostra che siamo in grado di gestire certe situazioni al meglio ed è quindi il motivo per cui viaggiare aumenta l’autostima.

Allarga la cerchia di conoscenze e amicizie

Foto di un gruppo di amici su una montagna con le mani in alto che condividono la passione di viaggiareFoto di un gruppo di amici su una montagna con le mani in alto che condividono la passione di viaggiare

Un viaggio, a differenza dei beni materiali, è un qualcosa che si acquista ma che ha effetto sulle relazioni sociali. La medicina sottolinea sempre l’importanza dell’interazione per prevenire malattie come la depressione o la demenza.

Viaggiare è senza dubbio uno dei metodi più efficaci per incontrare nuovi amici. Infatti, sono esperienze queste che si apprezzano di più se condivise con le persone più importanti della nostra vita, ma anche con chi si incontra sul cammino.

Partecipare ad un viaggio di gruppo è per esempio un ottimo modo per incontrare amici con cui stabilire legami duraturi e importanti. Inoltre, queste vacanze aiutano anche i più timidi ad uscire dal guscio e scambiare qualche parola con tutti i partecipanti in tutta sicurezza.

Questi erano i motivi del perché viaggiare ci rende felici. Se tutto questo parlare di partenze e felicità vi ha fatto venire voglia di mettervi lo zaino in spalle e lanciarvi all’avventura, scoprite quali tra gli eventi che Meeters ha in programma fanno più al caso vostro!

Perché prenotare una vacanza ci riempie di euforia?

La prenotazione di una vacanza induce una sensazione di felicità perché rappresenta l’inizio di un’esperienza emozionante che ci permette di allontanarci dalla routine quotidiana e di esplorare nuovi luoghi.

Qual è la ragione dietro l’emozione nel pensare di visitare un luogo lontano da casa?

La prospettiva di visitare un luogo lontano stimola la curiosità e l’entusiasmo, offrendo la possibilità di immergersi in una cultura e un ambiente diversi, arricchendo così la nostra esperienza di vita.

Perché viaggiare non ci stanca mai, nonostante le esperienze diverse?

Viaggiare offre continui stimoli e opportunità di crescita personale, consentendo di scoprire nuovi modi di vivere e di vedere il mondo, il che contribuisce a mantenere alta la nostra motivazione e soddisfazione.

Qual è il legame tra viaggiare e la felicità, secondo la scienza?

Diversi studi, tra cui quello condotto dalla Cornell University, dimostrano che investire in esperienze come i viaggi porta a una felicità più duratura rispetto all’acquisto di beni materiali, poiché i ricordi e le emozioni legati ai viaggi tendono a persistere nel tempo.

Come i viaggi possono migliorare la qualità della vita?

I viaggi offrono opportunità di crescita personale, riducono lo stress, aumentano la creatività e l’autostima, facilitano la formazione di nuove amicizie e allargano le nostre prospettive, contribuendo complessivamente a una migliore qualità della vita.