Abbiamo parlato della Sicilia occidentale, la sua bellezza dal punto di vista sia culturale che paesaggistico. Oggi, invece, ci curiamo della Sicilia orientale, che da entrambi punti di vista non è certamente da meno. Sogno di molti, una passeggiata su un vulcano attivo è qualcosa di emozionante e sorprendente, ma non solo. Tutto ciò che ricava il territorio da esso è interessante e, soprattutto, assolutamente inaspettato. Vediamo perché in un itinerario dedicato.
Itinerario in Sicilia orientale, alla scoperta della natura
La Sicilia possiede forse buona parte delle bellezze della natura: il verde profumato, il mare cristallino, le spiagge diversissime – tra scogli e sabbia sottilissima ci sono altre mille variazioni sulle coste dell’isola, più vulcani attivi, isole abitabili e non abitabili, saline, altipiani, caldo tropicale e neve. C’è davvero di tutto, e per tutti i gusti. E sicuramente questa lista non è sufficiente a riassumere la varietà di questi paesaggi.
Ciò che però convince più di tutto i viaggiatori a dirigersi verso la Sicilia orientale, la parte che va dal lato tirrenico e copre tutto quello ionico dell’isola, è l’aspetto del panorama legato all’Etna. Un vulcano attivo – anzi, in certi momenti è proprio attivissmo – l’Etna segna non soltanto un punto di riferimento della regione, ma anche qualcosa che ne ha determinato l’aspetto, gli usi e le tradizioni.

Basti pensare che sul vulcano vi è la produzione di tantissime leccornie, dal miele alle grandi mele dell’Etna, passando poi per castagne ed uva (e vini!). L’Etna, poi, nel corso delle sue eruzioni ha creato luoghi unici al mondo, come ad esempio le Gole dell’Alcantara. Ma insomma, niente spoiler! Vediamo quali sono le tappe perfette per un viaggio di una settimana in Sicilia orientale.
Arrivo a Catania, la provincia “vulcanica”
Potremmo dire che Catania, insieme a Palermo tra le città più grandi della Sicilia, è sicuramente un luogo “vulcanico. Sia per l’aspetto propriamente paesaggistico, dato che l’Etna si trova all’interno della sua provincia, sia perché è un luogo vivo, sia dal punto di vista culturale che da quello più sociale.
In questa città si possono trovare luoghi interessanti come il duomo e la piazza con l’elefantino, che simboleggia appunto la città, ma anche la cosiddetta via Etna, la più importante della città e particolare proprio perché nera. Qui, infatti, tra i materiali per la costruzione delle strade uno dei più importanti è proprio la pietra lavica. D’altronde è davvero facile da reperire!

L’elefantino simbolo di CataniaUna volta arrivati, però, dopo il giro tra le attrazioni più importanti, bisogna considerare che la sera non si può assolutamente restare a casa. Catania, infatti, è ricca di locali e posti dove poter vedere – ad esempio – musica dal vivo, conoscere persone nuove e divertirsi.
Relax in provincia di Catania: lo spettacolo di Aci Trezza, luogo di Verga, e Bronte
Anche se la seconda tappa è una località di mare – e mare chiama relax, diremmo noi – non bisogna assolutamente pensare che non ci sia un fattore sorpresa anche in questo. Aci Trezza è un luogo spettacolare, famoso per la presenza dei suoi “faraglioni” e le “isole dei Ciclopi”. Si dice infatti che i faraglioni non siano altro che delle grosse rocce scagliate contro Ulisse dal Ciclope, e rimaste in mare perché figuriamoci se dei comuni esseri umani potevano spostarle! Questi posti possono essere visitati in barca molto facilmente, anche perché ci sono diverse gite che partono ogni giorno dalla costa.
Non solo: Aci Trezza è famosa non soltanto per il suo fattore paesaggistico ed il suo borgo marinaro unico nel suo genere. Si tratta infatti del paese di Verga, il famoso scrittore. Una piccola chicca – insieme alla casa dell’autore – che renderà sicuramente la vostra gita in Sicilia orientale una vera e propria storia da raccontare.

I faraglioni di Aci Trezza, uno spettacolo della natura della Sicilia orientaleAndando, invece, più nell’entroterra, ci si potrà dirigere verso Bronte, uno dei cosiddetti “paesi etnei”. Si tratta di località che stanno ai piedi dell’Etna, al quale la loro produzione agricola è tra l’altro molto legata. Ed è proprio qui che i visitatori potranno gustare alcune delle cose più buone della Sicilia: i prodotti al pistacchio di Bronte.
Negli ultimi anni, infatti, questo pistacchio è stato riconosciuto per la sua qualità e particolare in tutta Italia e nel mondo. Tutti i locali della zona producono prodotti sia dolci che salati proprio al pistacchio, dalle creme in stile Nutella fino ad arrivare a dei veri e propri rustici al pesto di pistacchio. Una cosa spettacolare che si può trovare solo in Sicilia orientale!
Salendo ancora in Sicilia orientale, Taormina e le Gole dell’Alcantara
Uno dei luoghi dei VIP in Sicilia, Taormina si trova già in provincia di Messina. La città è divisa su due altezze: quella più alta, sul monte Tauro (da cui deriva il nome della città, per intenderci), in cui si trovano i negozi famosi, la villa comunale e i paesaggi mozzafiato. La parte più in basso, poco più sopra del mare, dove invece ci sono i lidi e le spiagge spettacolari.
In questo punto ogni anno migliaia di persone vanno a piedi ad Isola Bella. Si tratta di una piccola isoletta di fronte alla costa collegata ad essa da un pezzetto di terra, e quindi facilmente raggiungibile sia camminando che a nuoto. Lì c’è un antico palazzo ed una serie di sentieri in mezzo ad un giardino tropicale dalla storia molto interessante.

Lo spettacolo naturalistico delle Gole dell’AlcantaraTornando verso Catania, ci si potrà fermare invece alle Gole dell’Alcantara. Si tratta di dei posti che sono un vero e proprio spettacolo della natura. Formate dal fiume omonimo, sono una sorta di canyon… Ma di pietra lavica! La lava, infatti, ha seguito il percorso del fiume e si è raffreddata così velocemente da acquisire una forma geometrica che domina il paesaggio locale.
Andarci d’estate vuol dire stare a mollo nell’acqua gelida dell’Alcantara (in media 8 gradi), mentre invece le pareti del canyon (dove in molti fanno canyoning, tra l’altro) sono roventi a causa della conduttività del calore della pietra lavica. Una cosa che si può vedere soltanto in pochissimi luoghi al mondo. E tra questi la Sicilia orientale.
Trekking sull’Etna, una passeggiata come poche
Per gli amanti della natura e dell’aria aperta, non può certamente mancare un’esperienza di trekking sull’Etna. Il vulcano della Sicilia orientale è il più alto (tra quelli attivi) di tutta Europa, e ci tiene parecchio a questa sua nomina.
Sono diversi i percorsi di trekking nell’area, e variano a seconda delle capacità del singolo trekker e da quanto si desidera salire. In generale, quelle che partono da più in basso sono adatte un po’ a tutti, ma attenzione: meglio utilizzare degli scarponi adatti e dei pantaloni lunghi, e prepararsi al diventare di colore nero!

Le escursioni sull’Etna sono esperienze uniche nella vitaSiracusa e Ortigia, chicche della Sicilia orientale
Non ci si può, poi, dimenticare di Siracusa. Questa città è sicuramente uno dei luoghi più caratteristici della Sicilia, e tra quelli che vanno necessariamente visti almeno una volta nella vita.
Caratterizzata sia dalla bellezza del proprio centro storico che dalla presenza di un parco archeologico molto importante, a Siracusa si possono fare esperienze uniche nel loro genere, come ad esempio vedere le tragedie greche dentro un vero teatro antico.
Ortigia, invece, è un isolotto che si trova proprio davanti alla città di Siracusa, e ne rappresenta un ulteriore pezzo di centro storico. Qui troverai chiese e scoprire qual è il tipo di viaggio che fa per te.
