Viaggiare in Islanda è un’esperienza completamente diversa da tutte le altre che avete fatto e farete nella vita. Definita la terra del fuoco e del ghiaccio, l’Islanda è un paese in larga parte selvaggio e incontaminato dalla presenza umana. Se siete alla ricerca di una meta dove vivere una vacanza di lusso, divertimenti, musei e ristoranti, non fa decisamente per voi. Se invece avete bisogno di avventure a stretto contatto con la natura, lontano dal caos e dalla vita mondana, allora non esistono destinazioni migliori di questa! Preparatevi quindi a scoprire il viaggio di gruppo in Islanda organizzato da Meeters.
8 giorni 7 notti alla scoperta dell’Islanda


Il viaggio in Islanda organizzato da Meeters (per informazioni e prenotazioni cliccate qui) ha una durata di 8 giorni e 7 notti ed è un vero e proprio tuffo nella natura. Ghiacciai, montagne, fiordi, vulcani, cascate e geyser: non manca nulla all’appello. Senza tralasciare nemmeno la bellissima capitale Reykjavik per un po’ di vita sociale e culturale.
Se non avete familiarità con i viaggi organizzati, vi rimandiamo alla nostra guida che fugherà tutte le paure e i dubbi che avete. Lasciateci dire però in questa sede che un viaggio di gruppo è un’esperienza davvero completa. Innanzitutto è la migliore occasione che avete per non partire da soli e non rinunciare ad una vacanza. D’altra parte poi vi permetterà di unire l’esplorazione all’amicizia e di stringere importanti legami con i vostri compagni.
I viaggiatori saranno accompagnati sin dalla partenza da guide esperte e preparate, che penseranno non solo a farvi divertire e a conoscere al meglio l’Islanda, ma anche ad ogni altra esigenza.
Senza ulteriori esitazioni, inoltriamoci nell’ itinerario di viaggio di gruppo in Islanda organizzato da Meeters appositamente per voi!
Il Circolo d’oro


Tralasciando il primo giorno di viaggio dall’Italia verso l’aeroporto di Keflavik e l’arrivo presso l’hotel di Reykjavik, passiamo direttamente alle tappe del nostro viaggio e alle meraviglie che andremo a scoprire.
Nel primo effettivo giorno di viaggio, andiamo alla scoperta del Circolo d’oro o Golden Circle. Questo percorso, che si estende per circa 300 km, parte non troppo lontano alla capitale islandese e tocca tre delle zone più belle di tutta l’ isola.
Si parte dalla visita al Parco Nazionale di Þingvellir. Patrimonio dell’umanità dell’Unesco, primo parco nazionale islandese e teatro di alcuni dei momenti storici più importanti del paese.
Si narra infatti che qui nel 930 d.C i vichinghi abbino fondato il primo parlamento democratico del mondo. È risaputo poi che qui l’Islanda ha dichiarato il Cristianesimo religione di stato e che sempre qui sia stata proclamata l’ indipendenza dalla Danimarca.
Il Þingvellir è poi uno dei luoghi più sensazionali al mondo, l’unico in cui si può chiaramente vedere lo scontro tra due placche tettoniche, quella euroasiatica e quella nord americana.
Gullfoss e Geysir


Seconda tappa imperdibile all’interno del Circolo d’oro è la cascata Gullfoss, un vero e proprio gioiello naturale. La cascata d’oro, traduzione letterale del suo nome, si esibisce in un doppio salto di 32 metri, per riversarsi poi in una stretta gola. Si può ammirare sia dal basso che dall’alto, seguendo un breve e semplice percorso.
Terza e ultima tappa del Circolo d’oro è il Geysir. Situato nella zona termale Haukadalur, ricca di sorgenti d’acqua calda, Geysir è appunto il geyser più antico del mondo. Fino ad alcuni decenni fa era solito eruttare alti getti d’acqua sino a 80 metri d’altezza. La consuetudine dei turisti di lanciarvi pietre dentro per stimolare l’eruzione lo ha però reso praticamente inattivo.
Tuttavia a breve distanza si può ammirare Stokkur che erutta fino a 30 metri ogni dieci minuti circa.
I fiordi di Borgarfjordur


Il viaggio prosegue poi verso l’Islanda occidentale, nella regione di Borgarfjordur, caratterizzata da uno dei fiordi più belli del paese. Qua visiteremo le cascate di Hraunfossar e Barnarfoss.
La loro fama non è dovuta né alla particolare altezza, né tantomeno alla potenza delle loro acque. Piuttosto Hraunfossar sembra emergere direttamente dalla terra, dal campo lavico che ricopre la vallata, originato dalle eruzioni dei vicini vulcani. L’ cqua sgorga così dalla terra, scendendo lungo un pendio di straordinaria bellezza.
Poco più in alto si trova invece Barnarfoss, la cui fama è legata ad una leggenda locale. Si narra che un tempo la cascata fosse sormontata da un ponte da cui caddero, trovando la morte, due bambini. Disperata, la madre convinse la popolazione locale a distruggere il ponte per evitare che la tragedia si ripetesse.
Penisola di Snaefelness


Prosegue il nostro viaggio di gruppo in Islanda occidentale e da Borgarfjordur ci spostiamo verso la Penisola di Snaefelness. Considerata un’Islanda in miniatura, la penisola riassume tutte le meraviglie che si possono ammirare in questa splendida terra: fiordi e spiagge dorate, vulcani e campi di lava, splendidi fari e una grande varietà di animali, dalle balene alle foche.
Vicinissima al Circolo Polare Artico, la penisola è dominata dal ghiacciaio Snæfellsjökull, secondo Jules Verne l’ingresso verso il centro della Terra. Ma la vera attrazione di questo territorio è Kirkjufell, la montagna alta “appena” 463 metri, che ricorda il campanile di una chiesa per non perdere nessuno dei nostri eventi, in Italia e nel mondo!

