Luoghi da scoprire

Emilia Romagna: 7 luoghi da non perdere

L’incantevole regione dell’Emilia Romagna, una terra ricca di storia, cultura e bellezze paesaggistiche. Se siete alla ricerca di una destinazione che offra un mix perfetto tra arte, cibo e tradizione, … Leggi →

Davide · · 5 min

Emilia Romagna: 7 luoghi da non perdere
5/5 - (1 vote)

L’incantevole regione dell’Emilia Romagna, una terra ricca di storia, cultura e bellezze paesaggistiche. Se siete alla ricerca di una destinazione che offra un mix perfetto tra arte, cibo e tradizione, siete nel posto giusto. In questo articolo vi guideremo attraverso sette luoghi imperdibili da visitare in Emilia-Romagna. Dalle affascinanti città d’arte alle pittoresche campagne, dai capolavori culinari alle icone architettoniche, questa regione vi sorprenderà ad ogni passo. Preparatevi a immergervi in antiche tradizioni, ad assaporare prelibatezze enogastronomiche e ad ammirare opere d’arte senza tempo. Senza ulteriori indugi, scopriamo insieme le meraviglie che l’Emilia-Romagna ha da offrire.

Bologna

Lasciatevi guidare dalle sue torri e dai suoi portici alla scoperta del centro storico e dei suoi 7 segreti, da quello nascosto dalla Statua del Nettuno in Piazza Maggiore, sino a quello delle Sette Chiese .

E dopo aver visitato musei e chiese, intraprendete il cammino sotto il porticato più lungo al mondo. 666 archi che conducono in cima al Santuario della Madonna di San Luca, importante meta di pellegrinaggio della città.

Parma

Di Parma si dice spesso che sia una cittadina piccola, visitabile in poco più di una giornata. Per quanto questo sia vero, non dovrebbe assolutamente bastare per eliminarla dalle cose da visitare in Emilia Romagna. È invece d’obbligo visitare il Palazzo della Pilotta con lo spettacolare Teatro Farnese, il Museo Archeologico Nazionale e la Galleria Nazionale con opere di Parmigianino, Correggio, Tiepolo e Van Dyke.

Una passeggiata nel bellissimo centro storico vi condurrà invece ad ammirare Piazza Duomo, dove potrete visitare il Duomo, il Palazzo Vescovile e il Battistero. Gli edifici qui racchiusi sono incredibili già dall’esterno, grazie alle architetture romaniche perfettamente conservate. Il Battistero in particolare è realizzato in marmo rosa decorato con immagini della vita di Gesù, da non perdere per nulla al mondo!

Iscrizione meetersIscrizione meeters

Modena

Modena ci fa venire subito in mente la sua tradizione automobilistica, dalla Ferrari alla Lamborghini. Chi non è appassionato di motori, invece, penserà subito al Cotechino, al Parmigiano e all’Aceto Balsamico. Del resto Modena è una città dalle mille anime, tutte da scoprire.

Al di là di tutte le imprese che l’hanno resa famosa nel mondo, il simbolo indiscusso di Modena è la Torre della Ghirlandina. Il campanile del Duomo, alto quasi 90 metri, non ha mai svolto una funzione solamente religiosa, ma veniva utilizzata anche per avvertire i modenesi dei pericoli imminenti. Al suo interno è poi conservata “la secchia rapita“, dietro il quale si nasconde un’episodio della lunga lotta tra guelfi e ghibellini e modenesi e bolognesi.

Modena è poi una delle sedi della Galleria Estense (le altre sono Sassuolo e Ferrara), dove ammirare l’ampia collezione di opere d’arte appartenute agli Estensi e in cui figurano Raffaello, Tintoretto e il Guercino.

Ravenna

Ravenna è oggi considerata dai più una località balneare estiva, ma il suo vastissimo territorio racchiude edifici e monumenti tra i più importanti della storia italiana. Capitale dell’Impero romano d’Occidente, del Regno ostrogoto e di quello bizantino, Ravenna vanta ben 0tt0 monumenti paleocristiani protetti già dal 1996 dall’Unesco.

I siti sono caratterizzati tutti da bellissimi mosaici colorati, di notevole valore per il modo in cui la tradizione cristiana si mescola a quella greco-romana. Il Mausoleo di Gallia Placidia è senza dubbio la più bella tra queste opere d’arte, ma la Basilica di San Vitale con le sue cupole vi lascerà davvero senza fiato.

Rocchetta Mattei

Nel borgo di Grizzana Morandi sorge uno degli edifici più straordinari del nostro paese, che non può assolutamente mancare nella lista di cosa visitare in Emilia Romagna. A vederla la Rocchetta Mattei sembra un classico castello delle fiabe, ma la sua non è una storia fatta di cavalieri e principesse da salvare.

Costruita solo a metà dell’800, la Rocchetta era la dimora di Cesare Mattei, un medico eccentrico che mise a punto una particolarissima dottrina medica che conquistò mezzo mondo: l’elettromeopatia. Oltre a custodire ancora i segreti di Mattei, questo edificio è un unicum in Italia, grazie alla mescolanza di stili e influenze, tra gotico e moresco. Un luogo ricco di fascino che vi regalerà davvero una giornata magica. Scopritene di più sul nostro articolo dedicato.

Bobbio in Emilia Romagna

Nel 2019 Bobbio è stato eletto il borgo più bello d’Italia e non c’è da stupirsi. Il piccolo paese di origine medievale sorge infatti sulle rive del fiume Trebbia, in una territorio tanto aspro quanto bello. Nei secoli ha mantenuto praticamente intatte le sue caratteristiche urbane, creando l’illusione di portarci indietro nel tempo.

Simbolo del borgo è il Ponte del Diavolo, caratterizzato da delle gobbe che hanno contribuito alla nascita di una miriade di leggende sulla sua costruzione. Tra tanti interrogativi non ancora risolti, appare però chiaro che il Ponte sia strettamente legato all’Abbazia di San Colombiano.

L’edificio religioso infatti attirava così tanti pellegrini da rendere necessario la costruzione di una struttura per attraversa il fiume in sicurezza. Alla base di questa fama vi era la biblioteca dell’Abbazia, che custodendo oltre 700 codici, divenne nel medioevo una delle più grandi e importanti d’Europa.

Comacchio

Comacchio viene spesso e volentieri definita “la piccola Venezia. Come avrete sicuramente intuito si tratta quindi di una cittadina lagunare sviluppata tra canali e ponti che la rendono estremamente affascinante e romantica. La grande attrattiva della città sono però le Valli di Comacchio, all’interno del Parco Regionale del Delta del Po dell’Emilia Romagna.

La zona è un’importante sito di protezione di flora e fauna e attira ogni anno migliaia di appassionati di birdwatching, tanto che qui viene anche svolta una fiera internazionale dedicata a questo passatempo. Le Valli di Comacchio sono poi un ottimo luogo in cui organizzare dei trekking. Sono tantissimi i sentieri escursionistici, divisi per grado di difficoltà, che vi permetteranno di rilassarvi in un luogo unico e fuori dal tempo.

È difficile fare una lista davvero esaustiva di cosa visitare in Emilia Romagna. Ci abbiamo provato, ma questo non è che l’inizio! Unitevi a Meeters per scoprire questa regione e tutta l’Italia in modo diverso e in compagnia di nuovi amici!

Viaggio di 3 giorni in Italia: 9 idee per un weekend fuori.